La Storia di Campi Bisenzio

I primi abitanti del territorio furono indubbiamente i Liguri, a cui succedettero gli Etruschi, che disposero l'area a 'graticola', che venne successivamente utilizzata dai romani.

Il nome di Campi compare per la prima volta nel 780, all'epoca di Carlo Magno, che fece effettuare i primi lavori di bonifica del suolo. Nell'800 ordinò la fortificazione del borgo, che diventò in breve tempo un castello. Intorno all'anno 1000 iniziarono a svilupparsi alcuni  centri abitati intorno a Campi; è in questo periodo che la città conosce una grande espansione economica, grazie anche alla costruzione di mulini lungo il fiume Bisenzio.

A partire dal 1537, grazie a Cosimo I di Toscana, vennero bonificati i terreni e potenziate le vie di comunicazione come ponti, strade e canali.

Tutto questo ebbe un riscontro positivo, infatti si svilupparono l'agricoltura, soprattutto frumento e lino, e l'artigianato, con attività legate alla paglia e alla lana. Il ?600 fu una fase di crisi per la cittadina, che fu colpita oltre che da violente inondazioni, dalla malaria e altre pestilenze.

Il 23 Maggio del 1744 venne costituito il moderno comune di Campi; vennero edificate ville e case e ristrutturato il castello. Nel 1865 venne istituito il primo consiglio comunale e nel 1880 venne inaugurata la linea tranviaria che collegava a Firenze.

 

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